Cosa non mangiare

Tutto quanto non era disponibile nel Paleolitico e che dunque risulta estraneo al genoma dell’uomo, quindi: i cereali e i loro derivati, i legumi (compresa la soia), il latte e i suoi derivati.

Da limitare anche tè, caffè, cacao, vino, aceto e sale.

Il motivo dell’eliminazione del sale risiede nel fatto che a coprire il fabbisogno corporeo di sodio basta quello contenuto nei cibi e l’aggiunta di altro sale comporterebbe un dannoso squilibrio tra sodio e potassio.

Vanno eliminati anche gli oli di mais e di semi e la margarina: i primi poiché ricchi di acidi grassi omega-6, che hanno effetto infiammatorio, la seconda perché è costituita da grassi idrogenati, molto pericolosi per la salute.