Vantaggi

Questa dieta viene accusata di essere iperproteica; in realtà, essa non limita i carboidrati, consiglia solo di consumare carboidrati ingerendo frutta e verdura, che sono a basso indice glicemico e non cereali e loro derivati.

Un’altra critica che le viene mossa riguarda la mancanza di calcio, data l’esclusione dei latticini.

C’è da ricordare in proposito come i latticini, benché ricchi di calcio, siano molto acidificanti e dunque rendano difficoltosa l’assimilazione di questo minerale oltre ad alterare l’equilibrio calcio/magnesio. Al contrario, una dieta ricca di verdura e frutta e dunque alcalinizzante come la paleodieta avrebbe effetto protettivo nei confronti dell’osteoporosi.

La diffusione di intolleranze al latte e al glutine porta a confermare la difficioltà dellìuomo ad adattarsi all’uso abituale di questi cibi.

 

Alcuni benefici che molti dei miei clienti hanno sperimentato sono:

  • Aumento di energia e prestazioni
  • Sollievo da gonfiore e mal di stomaco
  • Normalizzazione di zucchero nel sangue
  • Stabilizzazione dell’insulina
  • Pannello lipidico migliorato
  • Pelle più luminosa
  • Aumento di massa muscolare magra
  • Riduzione dei sintomi di ADHD (Disturbo da Deficit di Attenzione/Iperattività)
  • Riduzione dei sintomi di allergie
  • Anti-Aging

 

La dieta Paleo potrebbe essere un’alternativa migliore alla dieta vegana per i seguenti motivi:

· Il trasporto verdure, cereali, frutta genera più emissioni di gas ed effetto serra rispetto al trasporto di pesci, pollo o carne rossa. Questo è il dato emerso secondo la ricerca fatta da H. Scott Matthews e Christopher Weber, che sono due ricercatori ambientali ben noti.

· Animali nutriti con erba sono una parte vitale della agricoltura sostenibile.

· Il crescente riconoscimento della soia come l’alimento di base tra i vegani è responsabile di intensa deforestazione in Argentina, Paraguay e Brasile.